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Pizze e focacce

Focaccia con i pomodorini

Focaccia con i pomodorini per Seletti

Questo é il momento in cui mi metto a fare la persona seria.

Accantono per un attimo i biscotti tutti concentrati di burro di arachidi e le formine a forma di coniglio e vi racconto una piccola magia. Una nuova. Non che in un biscotto a forma di coniglio non ci sia magia – può pensarlo solo chi non conosce i biscotti – ma qui c’è qualcosa di più antico.

Vi racconto di come sono sbadata e di come dimentico i libri, anche quelli che contengono piccoli gioielli, fatti di tanti gesti, compiuti a bassavoce.

Una premessa. Non è una ricetta che si improvvisa.

Capita bene di venerdì, così potete organizzarvi per il week-end. E’ davvero alla portata di tutti, ma richiede tempo e pazienza.

Quel tempo che manca sempre e quella pazienza che non stiamo nemmeno a parlarne.

Fossi in voi – ecco il mio consiglio – mi fermerei a cercare quel tempo che non si fa trovare, tra le pieghe di mille cose.

Fossi in voi metterei le mani nella farina, aspetterei che il tempo faccia il suo corso e mi godrei questo momento di pura felicità.

Focaccia con i pomodorini per Seletti

I prodotti utilizzati per presentare questa ricetta sono della linea Estetico Quotidiano di Seletti e sono acquistabili ad un prezzo speciale e per breve periodo di tempo su Dalani.it

Focaccia con i pomodorini per Seletti

Focaccia con i pomodorini
Autore: 
 
Ricetta tratta da “Come si fa il pane” di Emmanuel Hadjiandreou
Cosa vi serve
  • 200 gr di farina 0 (farina per pane)
  • 4 gr di sale
  • 2 gr di lievito di birra fresco
  • 150 ml di acqua calda
  • 50 ml di olio di oliva + altro per condire
  • condimento a piacere (per me pomodorini)
Mettiamoci al lavoro
  1. In una ciotola mescolate la farina e il sale e mettete da parte. Questi sono gli ingredienti secchi.
  2. In un’altra ciotola, pesate il lievito e aggiungete l’acqua, mescolando fino a che il lievito non si scioglie.
  3. Unite gli ingredienti secchi a quelli umidi.
  4. Mescolate con un cucchiaio di legno fino ad ottenere un impasto piuttosto appiccicoso.
  5. Versate circa ⅓ dell'olio di oliva in un'altra ciotola piuttosto grande e metteteci l'impasto. Coprite e fate riposare per 1 ora.
  6. Dopo 1 ora, lasciando l'impasto nella ciotola, piegatelo delicatamente in due volte prendendo l'impasto da uno dei due lati e tirandolo appena, fino a creare una piega (come se fosse un portafoglio). Coprite e fate riposare per 1 ora.
  7. Ripetete questa operazione per tre volte, facendo riposare l'impasto ogni volta per 1 ora. Versate un pò di olio per evitare che si attacchi sul fondo.
  8. Dopo il riposo l'impasto dovrebbe essere ben gonfio e presentare delle bolle.
  9. Trasferite l'impasto sulla teglia coperta da carta forno, siate delicati in modo da non far sgonfiare le bolle d'aria. Coprite e fate riposare per 10 minuti.
  10. Schiacciate l'impasto con la punta delle dita per appiattirlo e allargarlo fino a formare un quadrato. Coprite e fate riposare di nuovo per 10 minuti.
  11. Distribuite sulla focaccia gli ingredienti per la farcitura, schiacciandoli leggermente nell'impasto. Irrorate con olio di oliva.
  12. Coprite e fate lievitare per 20 minuti fino a che l’impasto non risulta quasi raddoppiato in volume.
  13. Nel frattempo accendete il forno a 240 gradi. Cuocete nel forno già caldo per circa 15-20 minuti o finchè la focaccia non risulta ben dorata,
  14. Per verificare la cottura potete capovolgerla e darle un colpetto sul fondo: dovrebbe suonare vuota.
  15. Se necessario fate cuocere ancora per qualche minuto, una volta pronta fatela raffreddare su una griglia.
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Qualche idea in più:

Pizze e focacce

Challah

20140309_Challah-027-11_600x900 copySe la felicità non si fa trovare, tocca andare a cercarla.

E se tra l’oggi e il domani é tutto un lavori in corso, c’è sempre quel ricordo così vivo che sembra ora o una promessa appena sussurrata, depositata tra le pieghe dell’anima.

Tornare a quel momento in cui ti sei detta riparto da qui con le vie del Marais sotto piedi, quella colonna sonora nelle orecchie e tutti quegli scatti a fermare il bello. Che forse la felicità sta proprio lì di casa.

E poi? Tutto a posto e niente in ordine, come quando ti perdi con la cartina davanti e ti dici che non ci sei proprio portata.

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Mi sono ricordata di questa foto, mentre davo la forma al pane e disegnavo una chiocciola che sapeva di buono, dipinta con mille semi di papavero.

Rue des Rosiers, nel cuore del Marais, nel cuore del quartiere ebraico.

Mi sono riletta.

Alla fine, anche a Parigi, per capire quale strada prendere, basta ascoltarsi. Deve essere uno di quei principi generali che vale sempre e a prescindere. 

Io che con i principi generali non sono mai andata d’accordo e che ho sempre fatto il tifo per le eccezioni e le note a piè di pagina devo fermarmi. E per una volta, starmi ad ascoltare sul serio.

Intanto vi racconto la Challah, un pane tradizionale ebraico abitualmente lavorato a forma di treccia (prossimamente su questi schermi). Viene preparato in occasione dello Shabbat, la festa del riposo osservata ogni sabato, dal tramonto del venerdì.

Non serve saper fare il pane. Non serve la planetaria. Due ciotole, un cucchiaio di legno e una spianatoia.

Chiede solo un po’ di tempo e una spolverata di pazienza, ma questo – e suona come un principio generale – vale per tutte le cose. Soprattutto per quelle buone per davvero.

5.0 from 1 reviews
Challah
Autore: 
Porzioni: per un pane piccolo
 
Ricetta tratta da "Come si fa il pane" di Emmanuel Hadjiandreou
Cosa vi serve
  • 250 gr di farina 0
  • 4 gr di sale
  • 15 gr di zucchero
  • 6 gr di lievito di birra fresco
  • 80 ml di acqua calda
  • 1 tuorlo
  • 1 uovo
  • 20 ml di olio di girasole
  • 1 uovo medio, sbattuto con un pizzico di sale per spennellare
  • semi di papavero o di sesamo
Mettiamoci al lavoro
  1. In una ciotola mescolate la farina, il sale e lo zucchero e tenete da parte. Questi sono gli ingredienti secchi.
  2. In un'altra ciotola, mettete il lievito e aggiungete l'acqua, mescolando fino a che il lievito non si scioglie.
  3. Sbattete leggermente l'uovo e il tuorlo e uniteli al composto di lievito. Questi sono gli ingredienti umidi.
  4. Unite gli ingredienti secchi a quelli umidi.
  5. Mescolate con un cucchiaio di legno e poi incorporate l'olio finchè il tutto è ben amalgamato.
  6. Coprite e fate riposare per 10 minuti.
  7. Dopo 10 minuti lavorate l'impasto, mantenendolo nella ciotola. Prendete una parte dell'impasto dal lato esterno e tiratelo verso il centro, girate leggermente la ciotola e ripetete con un'altra porzione di impasto. Ripetete l'operazione altre 8 volte, completando il giro e tirando ogni porzione di impasto verso il centro. Questa operazione andrà ripetuta 3 volte (*)
  8. Coprite e fate riposare per 10 minuti.
  9. Dopo 10 minuti riprendete l'impasto e ripetete la lavorazione nella ciotola (*). Coprite e fate riposare per altri 10 minuti
  10. Trascorsi 10 minuti riprendete nuovamente l'impasto e ripetete la lavorazione sopra descritta (*). Fate riposare di nuovo per 10 minuti
  11. Riprendete l'impasto, ripetete nuovamente la lavorazione (°) e questa volta fate riposare coperto per 1 ora.
  12. Quando l'impasto è raddoppiato di volume, prima di trasferirlo sul piano di lavoro, fate una leggera pressione con il pugno in modo da far uscire l'aria.
  13. Spolverate di farina un piano di lavoro, togliete l'impasto dalla ciotola e trasferitelo sul piano.
  14. Rotolate l'impasto fino ad ottenere un salsicciotto lungo, con le estremità più sottili.
  15. Arrotolate l'impasto su sé stesso così da formare una chiocciola, fissando bene le estremità.
  16. Trasferite l'impasto su una teglia coperta da un foglio di carta forno e spennellate con l'uovo sbattuto.
  17. Spolverate con i semi di papavero o di sesamo.
  18. Coprite e fate lievitare per 30/45 minuti fino a che l'impasto non risulta quasi raddoppiato in volume.
  19. Più o meno 20 minuti prima di infornarlo, accendete il forno a 240 gradi, lasciando una teglia vuota sul fondo.
  20. Infornate la challah e versate una tazza di acqua nella teglia che avete messo sul fondo. Abbassate la temperatura a 200 gradi.
  21. Cuocete per circa 20 minuti o finchè la challah non risulta ben dorata.
  22. Per verificare la cottura potete capovolgerla e darle un colpetto sul fondo: dovrebbe suonare vuota.
  23. Se necessario fate cuocere ancora per qualche minuto, una volta pronta fatela raffreddare su una gratella.

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