Archivio tag: Mandorle

Dolci

Tortine alle mandorle e lamponi

Tortine alle mandorle e lamponi

Quella voglia di scappare partire che non importa dove.

Un cielo che non é il tuo, una strada che dopo ogni curva é sempre una scoperta, odori e atmosfere da fermare su un pezzo di carta per non perdere quel momento che.

Vi capita mai?

L’ho scritto e me lo ripeto. Prima o poi succederà. Capiterà qualche cosa di bello e tu non sarai più la prima persona a cui lo vorrò raccontare. E mi arrabbio perchè ancora non sono capace di farlo e spreco cuore sul niente.

Intanto mi impegno ad andare a caccia del bello, con lo zaino sulle spalle, la reflex al collo e l’anima medicata e incerottata.

La sfida più grande non sarà trovare la strada, ma guardare negli occhi la malinconia, pronta a farsi avanti quando mi troverò faccia a faccia con ciò che é bello, e ricacciarla indietro, .

Perché tutto ciò che é bello – ma bello per davvero, fino a toglierti il fiato – sarà sempre ancora troppo bello per due occhi soltanto.

In mezzo a tutto questo, continuo a sporcarmi di farina e ad avere le mani che sanno di burro.

E continuo a raccontarlo qui dentro, tra un sorriso e una lacrima, perché da qualche parte, sopra le nuvole, il sole continua a splendere.

4.0 from 1 reviews

Tortine alle mandorle e lamponi
Autore: 
Porzioni: 10 tortine
 

Cosa vi serve
  • 125 gr di burro sciolto
  • 110 gr di farina di mandorle
  • 210 gr di zucchero a velo setacciato
  • 100 gr di farina setacciata
  • ½ cucchiaino di lievito
  • 5 albumi
  • 40 gr di lamponi, mirtilli o fragole a fette

Mettiamoci al lavoro
  1. Fate sciogliere il burro in un pentolino e tenetelo da parte
  2. Mettete in una ciotola la farina di mandorle, lo zucchero a velo, la farina e il lievito e mescolate bene.
  3. Unite gli albumi e mescolate.
  4. Unite il burro sciolto e mescolate fino a farlo amalgamare.
  5. Imburrate 10 stampini da muffin e versate in ciascuno due cucchiai di composto.
  6. Distribuite sopra ogni muffin i frutti di bosco.
  7. Cuocete in forno già caldo per 15- 20 minuti a 180 gradi fino a doratura (devono essere dorati, ma ancora leggermente umidi al centro)

Pin It

Qualche idea in più:

Dolci

Lecca lecca al cioccolato e frutta secca

Lecca Lecca al Cioccolato

Quando la cucina torna ad assumere un aspetto quasi normale, il cavalletto è riposto e lo schermo del pc racconta in un’immagine l’ultima ora le ultime due (tre?) ore di Sweetie-colta-dal-sacro-fuoco, capita sovente che mi baleni in testa una domanda.

“Ma sono io che le cerco e le punto come un segugio o piuttosto sono loro che trovano me?”

Parlo di alcune ricette che mi capitano tra le mani. Tipo questa combinazione diabolica che mette insieme quanto di più godurioso – e quindi nocivo a fianchi e giro vita – possa esistere sulla faccia della terra: cioccolato + frutta secca.

Non lasciatemi da sola con una tavoletta di cioccolato e un mix variopinto e variegato di mandorle-nocciole-arachidi-pistacchi-noci.

Ve lo chiedo pure con voce supplichevole, allungandovi sottobanco come ricompensa un paio di Biscotti screpolati al doppio cioccolato che – lo sanno tutti – un cioccolato da solo non basta (… pessima Sweetie …)

Lecca Lecca Cioccolato

Proprio non sono omologata per resistere ad una cosa così e il fatto che io finisca per cacciarmi in situazioni ad alto contenuto di cioccolato e frutta secca è un fatto tutto da capire.

Davvero non ricordo come mi sono imbattuta in questa ricetta, l’ho trovata su La formula del biscotto ma vi assicuro che non mi sono presentata davanti al Sig. Google chiedendo di scovarmi una diavoleria al cioccolato tutta condita di mandorle (oddio le mandorle!!!), pistacchi (oddio i pistacchi!!!), nocciole (oddio!!! si è capito no…? )

E quindi mi viene da pensare che sia la ricetta diabolica ad aver trovato me. Mi piace crederlo almeno. Così mi sento un pò meno in colpa. Deve essere successa la stessa cosa quando mi sono imbattuta nel Fudge cioccolato e pistacchi, ve lo ricordate?

Voi comunque non siete obbligati a seguirmi in questa strada lastricata di cioccolato e perdizione: credetemi sulla fiducia, d’altra parte vi ho dato prova di essere un tester affidabile, no?

5.0 from 1 reviews

Lecca lecca al cioccolato e frutta secca
Autore: 
 

Cosa vi serve
  • 250 gr di cioccolato fondente
  • frutta secca e candita per decorare

Mettiamoci al lavoro
  1. Come prima cosa mettete una teglia in freezer. Io ho usato una di quelle piccole la cui origine è persa nella memoria e che entrava nel congelatore senza problemi.
  2. Mettete il cioccolato spezzettato in una ciotola adatta al microonde.
  3. Accendete il microonde a 500w e ogni 30 secondi aprite e mescolate finchè il cioccolato non raggiunge la temperatura di 31°- 32° (se non avete il termometro vuol dire che il cioccolato è sciolto e appena tiepido. Se avete un termometro è meglio!)
  4. Con una sac-a-poche o con un cornetto da pasticceria, distribuite il cioccolato sulla teglia disegnando dei cerchi.
  5. Posizionate lo stecchino e la frutta secca e ripassate con qualche altro schizzo di cioccolato.
  6. Lasciate in frigorifero a solidificare.
  7. Dopo un paio d’ore, potete staccare i lecca lecca facendo una leggera pressione sotto la placca

 

Per preparare queste delizie ho utilizzato questo attrezzo spettacolare delle Lékué che consiglio caldamente a chi si vuole avventurare nella preparazione di macaron o in decorazioni pirotecniche. Mi è tornato utilissimo in più di un’occasione

Pin It

Qualche idea in più:

Dolci

Di pere al forno, fili appesi e caleidoscopi

Pere al forno

Delle volte mi sembra di stare su un ottovolante. Vi capita mai? E’ tutto un problema di equilibrio precario che basta un attimo e quello che ti sembrava un punto fermo diventa una variabile impazzita. Ti sembrava di camminare su un marciapiede bello comodo e invece scopri di essere in punta di piedi su un filo.

In queste situazioni, quando serve fermarsi un momento, riprendere fiato, tornare a vedere le cose nella giusta prospettiva, togliendo l’occhio dal caleidoscopio che hai in testa, è quasi terapeutico mettersi in cucina, accendere della buona musica, e dedicarsi.

Pere profumate e mature al punto giusto, burro morbido, cannella, un goccio di marsala. Sembra facile e vi assicuro che lo è.

Se invece siete di quelli tutti d’un pezzo – come vi invidio! – che niente hanno a che vedere con variabili, caleidoscopi e fili appesi, ve la consiglio come coccola in una giornata fredda.

Se infine siete di quelli che in punta di piedi su un filo, hanno guardando in un caleidoscopio e trovato un marciapiede – punto a questo, sappiatelo – prendetela come ricetta di ristoro. State facendo un lungo viaggio, ma la strada è quella giusta.

P.S. Rileggo e mi dico: forse nelle pere ho messo troppo marsala.

P.P.S. La ricetta viene – quasi mi vergogno a dirlo – dal solito Lunedì senza carne che sto “testando” in lungo e in largo e che oltre a piatti squisiti tutti vegetariani propone anche dolci deliziosi

P.P.P.S. Nella ricetta trovate un ripieno con gli amaretti morbidi. Potete sostituirlo con un crumble più classico. Sperimentate comunque le pera tagliata a metà e riempita nel centro, vi darà grandi soddisfazioni ^___^

5.0 from 1 reviews

Pere al forno
Autore: 
Porzioni: 4
 

Cosa vi serve
  • 4 pere
  • 75 gr di burro
  • 1 cucchiaio di zucchero di canna
  • 50 gr di mandorle pelate
  • 6 amaretti morbidi
  • 4/6 cucchiai di marsala
  • 1 tuorlo
  • 1 pizzico di cannella
  • succo di limone

Mettiamoci al lavoro
  1. Mettete le mandorle intere in una teglia e tostatele per 5 minuti. Fatele raffreddare e poi tritatele grossolanamente.
  2. Sbriciolate gli amaretti e uniteli alle mandorle con un pizzico di cannella.
  3. In una ciotola, lavorate a crema il burro morbido insieme allo zucchero.
  4. Aggiungete il tuorlo d’uovo e amalgamate.
  5. Unite il composto di burro agli amaretti e alle mandorle.
  6. Sbucciate le pere, tagliatele a metà ed eliminate i torsoli con un cucchiaino o meglio ancora con l’attrezzo che serve per fare le palline di melone.
  7. Bagnate le pere con del succo di limone così da non farle scurire.
  8. Riempitele con il composto di amaretti e.disponetele in una vaschetta di alluminio di quelle usa e getta.
  9. Bagnatele con 4/6 cucchiai di marsala e 2 cucchiai di acqua.
  10. Cuocete le pere in forno già caldo a 180 gradi per 25 minuti o fino a quando non saranno morbide e il composto di amaretti avrà preso colore (sui tempi di cottura, molto dipende da quanto sono mature le pere)
  11. La ricetta suggerisce di coprire le pere con della carta stagnola ma a me non è servito (il mio forno è molto “soft”)
  12. Servite 2 mezze pere a persona accompagnandole con del gelato alla vaniglia e bagnandole con il sughetto di Marsala

Note
Se le pere sono grandi e volete fare delle porzioni più piccole potete preparare anche mezza pera a testa riducendo in proporzione le dosi del ripieno

Pin It

Qualche idea in più: