Archivi categoria: Dolci

Di pere al forno, fili appesi e caleidoscopi

Pere al forno

Delle volte mi sembra di stare su un ottovolante. Vi capita mai? E’ tutto un problema di equilibrio precario che basta un attimo e quello che ti sembrava un punto fermo diventa una variabile impazzita. Ti sembrava di camminare su un marciapiede bello comodo e invece scopri di essere in punta di piedi su un filo.

In queste situazioni, quando serve fermarsi un momento, riprendere fiato, tornare a vedere le cose nella giusta prospettiva, togliendo l’occhio dal caleidoscopio che hai in testa, è quasi terapeutico mettersi in cucina, accendere della buona musica, e dedicarsi.

Pere profumate e mature al punto giusto, burro morbido, cannella, un goccio di marsala. Sembra facile e vi assicuro che lo è.

Se invece siete di quelli tutti d’un pezzo – come vi invidio! – che niente hanno a che vedere con variabili, caleidoscopi e fili appesi, ve la consiglio come coccola in una giornata fredda.

Se infine siete di quelli che in punta di piedi su un filo, hanno guardando in un caleidoscopio e trovato un marciapiede – punto a questo, sappiatelo – prendetela come ricetta di ristoro. State facendo un lungo viaggio, ma la strada è quella giusta.

P.S. Rileggo e mi dico: forse nelle pere ho messo troppo marsala.

P.P.S. La ricetta viene – quasi mi vergogno a dirlo – dal solito Lunedì senza carne che sto “testando” in lungo e in largo e che oltre a piatti squisiti tutti vegetariani propone anche dolci deliziosi

P.P.P.S. Nella ricetta trovate un ripieno con gli amaretti morbidi. Potete sostituirlo con un crumble più classico. Sperimentate comunque le pera tagliata a metà e riempita nel centro, vi darà grandi soddisfazioni ^___^

5.0 from 1 reviews
Pere al forno
Autore: 
Porzioni: 4
 
Cosa vi serve
  • 4 pere
  • 75 gr di burro
  • 1 cucchiaio di zucchero di canna
  • 50 gr di mandorle pelate
  • 6 amaretti morbidi
  • 4/6 cucchiai di marsala
  • 1 tuorlo
  • 1 pizzico di cannella
  • succo di limone
Mettiamoci al lavoro
  1. Mettete le mandorle intere in una teglia e tostatele per 5 minuti. Fatele raffreddare e poi tritatele grossolanamente.
  2. Sbriciolate gli amaretti e uniteli alle mandorle con un pizzico di cannella.
  3. In una ciotola, lavorate a crema il burro morbido insieme allo zucchero.
  4. Aggiungete il tuorlo d'uovo e amalgamate.
  5. Unite il composto di burro agli amaretti e alle mandorle.
  6. Sbucciate le pere, tagliatele a metà ed eliminate i torsoli con un cucchiaino o meglio ancora con l'attrezzo che serve per fare le palline di melone.
  7. Bagnate le pere con del succo di limone così da non farle scurire.
  8. Riempitele con il composto di amaretti e.disponetele in una vaschetta di alluminio di quelle usa e getta.
  9. Bagnatele con 4/6 cucchiai di marsala e 2 cucchiai di acqua.
  10. Cuocete le pere in forno già caldo a 180 gradi per 25 minuti o fino a quando non saranno morbide e il composto di amaretti avrà preso colore (sui tempi di cottura, molto dipende da quanto sono mature le pere)
  11. La ricetta suggerisce di coprire le pere con della carta stagnola ma a me non è servito (il mio forno è molto "soft")
  12. Servite 2 mezze pere a persona accompagnandole con del gelato alla vaniglia e bagnandole con il sughetto di Marsala
Note
Se le pere sono grandi e volete fare delle porzioni più piccole potete preparare anche mezza pera a testa riducendo in proporzione le dosi del ripieno

Pin It

Scorzette di arancia candita

Armatevi di pazienza. Ne serve molta.

E fate conto che io vi racconterò la versione breve, tipo la scorciatoia che giustamente fa storcere il naso a chi fa le cose fatte bene.

Ma anche così sono una delizia che una tira l’altra, avete presente?

Alzi la mano chi sa resistere alle scorzette di arancia candita.

E se siete di quelli che fanno spallucce e se ne escono con un “si, ok, per due scorzette d’arancia…“, a voi chiedo: “sapete resistere alle scorzette di arancia candite, tutte ricoperte di gustosissimo cioccolato fondente che con l’arancia è la morte sua?”

Le puntavo da diverso tempo. Ho cercato ricette qua e là, ho chiesto ad amici e parenti. Naturalmente ho interrogato anche il sig. Google. E’ uscito un pò di tutto. Alla fine ho messo tutto in una cesta e in pieno clima natalizio ho giocato a tombola estraendo a sorte.

Ok, non è andata proprio così però è vero che ho trovato enne-ricette diverse. Questa mi fa dire che potrei vivere producendo scorzette di arancia al cioccolato, riempiendomi la casa di profumi deliziosi, e facendo felice un sacco di gente.

Alle solite ho esagerato quel tanto che basta per, comunque buone sono buone – di più ancora! – e quest’ultimo week-end è stata l’occasione giusta per mettermi all’opera.

Qualche nota bene prima della ricetta, che sembra davvero che io sappia di cosa stia parlando:

  • le arance devono essere rigorosamente non trattate e limitarsi a lavarle bene non è un’opzione valida, mi raccomando
  • organizzatevi per tempo in modo da avere uno spazio per far raffreddare le scorzette, stese su una gratella. Occhio che colano ^___^
  • se volete scorzette belle da vedere, oltre che buone, fate attenzione a non far asciugare lo sciroppo nella padella mentre togliete le scorzette, con pazienza una ad una. Mantenete la fiamma bassa, cosi da non far cristallizzare lo zucchero
  • quando mettete le scorzette ad asciugare, fate attenzione che non vengano a contatto tra loro
  • avrete vita più facile se non vi girano per casa tre pelosi pronti a zompare sul tavolo in ogni momento
5.0 from 1 reviews
Scorzette di arancia candita
 
Cosa vi serve
  • 4 o 5 arance non trattate
  • 1 kg di zucchero
  • 600 gr di acqua
  • cioccolato fondente
Mettiamoci al lavoro
  1. Per la ricetta usate SOLO arance non trattate e con la buccia spessa.
  2. Tagliate gli estremi di ogni arancia, poi dividetele a metà e tagliate ancora a metà ogni parte.
  3. Ricavate delle fettine da 1 cm circa, eliminando quasi completamente la polpa.
  4. Mettete sul fuoco una pentola capiente con le fettine di arancia e portate ad ebollizione. Da quando l'acqua bolle contate dieci minuti.
  5. Scolate le arance e ripetete l'operazione per altre due volte.
  6. Preparate uno sciroppo sciogliendo 1 kg di zucchero in 600 gr di acqua (mantenete questa stessa proporzione anche nel caso in cui vi serva più sciroppo)
  7. Quando lo zucchero si è sciolto e l'acqua risulta limpida aggiungete le bucce di arancia e portate ad ebollizione.
  8. Fate cuocere le bucce fino alla completa asciugatura dello sciroppo, facendo attenzione a non fare caramellare lo zucchero, che non deve scurirsi, ma solo addensarsi.
  9. Terminata la cottura, estraete le bucce una ad una e mettetele ad asciugare su una gratella.
  10. Fatele asciugare completamente.
  11. Fate sciogliere del cioccolato a bagnomaria, immergete le scorzette una ad una e lasciatele asciugare.
Note
Vi ho raccontato la versione breve, la ricetta tradizionale prevede invece un giorno di riposo tra una bollitura e l'altra
Pin It