Gingerbread men garland

Gingerbread men garland

Ho perso il conto di quante volte mi sono messa davanti a queste parole, di quante volte le ho rilette e corrette, aggiungendo un qb ed eliminando un tot.

Per quest’anno ho boicottato regali, addobbi e presepe. Mi ero ripromessa di fare finta di niente, come se la missione Natale-questo-sconosciuto fosse davvero possibile. E invece eccomi qui – di nuovo – ad occupare come non dovrei, questo spazio che resta il mio regalo di natale.

Gingerbread men garland

Io che manco di equilibrio come é vero che sforno biscotti, in questo dicembre che sono mille vite, mi sono impigliata tra troppi ricordi e troppe immagini. Tutto quel sentire che se anche ci provi ti resta attaccato all’anima, pronto a reclamare a gran voce quel tempo che nessuno ti ha dato, dopo averti scritto ti vedo.

Posso preparare gli omini che profumano di zenzero e arrotolare nastri che giocano tra loro, ma questo dicembre è ancora Milano attraversata di notte, quando Parigi sembrava lontana anni luce e io mi dicevo che insieme avremmo superato ogni cosa.

Come succede con i timbri che devo aver dimenticato in qualche cassetto, su dicembre restano impresse quelle note che tiravano un filo invisibile tra i miei capelli di quel colore discutibile e una domanda che si faceva promessa. E il muppet con la giacca di pelle e la prossima volta mi copro di più.

Troppe immagini, con l’anima che si fa sottile come carta velina e quel sentirsi tradita che non se ne vuole andare. E quindi, per questo natale, semplicemente passo.

Gingerbread men garland

Scrivo propositi per il 2014 e metto a tacere quel senso di vuoto che ogni tanto ancora ritorna.

Ognuno ha la sua strada da fare – questo l’ho imparato bene – e io sto cercando la mia. So esattamente cosa non voglio essere, su tutto il resto ci sono lavori in corso.

A voi invece, che siete arrivati fin qui e che mi avete seguito come davvero non credevo possibile, mando il mio abbraccio più grande. E buon natale a tutti.

4.0 from 1 reviews
Gingerbread men garland
Autore: 
Porzioni: 30 biscotti
 
Ricetta, idea e spirito natalizio tratto da Donna Hay Magazine, Dec/Jan14
Cosa vi serve
  • 125 gr di burro
  • 90 gr di brown sugar
  • 230 gr di golden syrup
  • 375 gr di farina 00
  • 2 cucchiaini di zenzero
  • 1 cucchiaino di bicarbonato di sodio
Mettiamoci al lavoro
  1. Nella planetaria o con le fruste elettriche lavorate il burro morbido con lo zucchero fino ad ottenere un composto cremoso.
  2. Aggiungete il golden syrup, la farina, lo zenzero e il bicarbonato di sodio.
  3. Lavorate fino ad amalgamare tutti gli ingredienti.
  4. Stendete l’impasto tra due fogli di carta forno ad un’altezza di 4 mm circa e mettete in frigorifero per un paio d’ore. Se faticate a lavorare l’impasto tenetelo in freezer il tempo necessario per solidificarlo.
  5. Riprendete l’impasto e ricavate gli omini con lo stampino apposito.
  6. Ricavate due fori di 5 o 6 mm da utilizzare per far passare il nastro.
  7. Cuocere in forno già caldo a 160 gradi per 8 minuti circa o fino a quando i biscotti non cominceranno a dorarsi. Togliete i biscotti dal forno e fateli raffreddare su una gratella

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11 pensieri su “Gingerbread men garland

  1. barbara @ pane-burro

    un abbraccio di cuore a te cara Manuela.
    siamo tanti qui che apprezziamo quello che fai e spero che l’affetto di chi ti segue ti scaldi un po’, come una coperta calda che qualcuno di mette sulle spalle quando hai freddo.

    Rispondi
  2. Manuela

    Ti auguro che quell’anima di carta velina possa godere di tutta la sua leggerezza e prendere il volo per dove, quello lo decidi tu.
    Ti abbraccio forte (sto assumendo la posizione Omino di zenzero,giusto per capirci 😉 )

    Rispondi
  3. Valentina

    Ciao Manuela,
    grazie per il tuo bellissimo blog e le tue splendide fotografie: sono questi i tuoi regali di Natale per un sacco di persone! Ti auguro anche io che la tua anima goda sempre di leggerezza, ma se quel sottile come carta velina era invece negativo (come a me è sembrato) ti consiglio di darle da mangiare un po’ dei tuoi deliziosi biscotti in modo da acquistare un po’ più di stabilità! Io la mia la sto nutrendo così!!!
    Un abbraccio e un augurio di splendide feste!

    Valentina

    Rispondi
    1. Sweetie Autore articolo

      Sappi che continuerò ad impegnarmi con crescente e rinnovato entusiasmo nelle mie campagne di sensibilizzazione… “un biscotto al giorno” e poi “ogni forno deve conoscere i muffin ai mirtilli” e tutte quelle robe che mi fanno pensare di essere fuori come un balcone!!! 😀
      Buone feste anche te Valentina e un abbraccio grande!

      Rispondi
  4. Marta

    L’ho fatta anch’io quest’anno! Gli omini sono finti pandizenzy (sono omini al cacao, lo ammetto) e ho usato un nastrino a quadretti rossi very natalizio 😀
    Ti auguro buone feste! Un bacio, Marta

    Rispondi
  5. Issy

    Ok ok … Ricaccio indietro le lacrime.. Quanto ti capisco cara Manuela non lo puoi nemmeno immaginare. Ma se c’è una cosa che ho imparato e sto imparando nei miei di “lavori in corso” è che mai dire mai .. Sto riscoprendo una me stessa nuova in questo caldo dicembre e non si finisce mai di cambiare e di riscoprirsi, tutto sta nel cercare di migliorarsi sempre dal sè stesso precedente, e anche di prendere il meglio da quelle persone che hanno attraversato la nostra vita e trarne degli insegnamenti.
    Qualcuno mi disse che il 2014 sarà l’anno del risveglio da un lungo sonno … Mi auguro con tutto il cuore che possa esserlo per tutte noi. E concludo con una strofa di una canzone bellissima ..

    “Io non volevo indovinare
    cosa ci fosse più in là
    e camminavo dietro a un sogno
    scambiato per la realtà.

    Vivere era una canzone fa
    e parlava di te.
    Ma troppo bene può far male
    e la ragione lo sa
    e ti lampeggia nella memoria
    la responsabilità,
    e da qui io dovrei cominciare da capo
    senza te.”

    Un grosso abbraccuo

    Rispondi
    1. Sweetie Autore articolo

      Questi giorni di festa sono stati davvero faticosi, tipo che stai camminando, inciampi e giù a rotolare. Troppo sentire, tutto troppo vivo. Anche basta, no? Io che non chiedo mai nulla, non chiederò nulla nemmeno a questo 2014. Se però volesse metterci del suo… 🙂
      Ti abbraccio e ti auguro il meglio ^___^

      Rispondi

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