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Torta salata agli asparagi

Troppe cose da fare e troppo poco tempo per farle.
Per questo motivo, e per non farmi smadonnare in turco dal Cagnotto, notte tempo mi ritrovo a preparare la cena per il giorno dopo così da poter arrivare a casa all’alba delle nove (sigh) e sopravvivere uguale (più o meno…)
Effettivamente detta così fa un pò triste.
Facciamo finta di avere organizzato una cena tra amici o un pic nic in una valle verde ed incantata. Vuoi non cercare una ricettina sfiziosa, da preparare prima, che almeno una cosa è fatta? Eccallà ! 🙂
Recuperata sul www, non ricordo più dove, merita senz’altro una, ma diciamo pure enne repliche!

P.S. Visti gli orari, se mi mettevo pure ad allestire il set fotografico sarei stata appesa per il collo nell’atrio del palazzo. Ergo accontentatevi di un bel primo piano degli asparagi, prontamente recuperato con la collaborazione di Mr Google.

 

INGREDIENTI:
1 rotolo di pasta sfoglia
200/250 gr di ricotta
un mazzetto di asparagi
1 uovo (la ricetta ne dava 2)
1 manciata di parmigiano grattuggiato
emmenthal a fette
80 gr prosciutto cotto
sale e pepe

 

Se siete bravi andate dal fruttivendolo di fiducia, comprate un mazzetto di asparagi e cuoceteli al dente.
Se siete come me andate al supermercato, comprate la confezione di asparagi della bonduelle e aprite il barattolo 🙂
Frullate gli asparagi e poi unite l’uovo, la ricotta e il parmigiano grattuggiato. Frullate fino ad ottenere una crema bella densa (se volete aggiungete un cucchiaio di farina) e regolate di sale e pepe.
In una tortiera stendete la pasta sfoglia, ricoprite il fondo con le fette di emmenthal e poi fate uno strato con le fette di prosciutto.
In ultimo aggiungete la crema di asparagi e ricotta e livellatela bene.
Decorate con gli asparagi e poi mettete in forno a 180° per 30 minuti o comunque finchè la pasta sfoglia non risulti dorata.
E’ buona sia calda (magari fatela intiepidire un attimo se non avete la lingua felpata!) che fredda!

Panini al latte

Questa che vi racconto è la mia prima esperienza di panificazione. Si dice così? Cioè prendi farina, acqua (o in questo caso latte), lievito e poi ci dai dentro ad impastare. Lasci a riposo, ogni tanto sbirci perchè la curiosità  è troppissima e dopo qualche ora ti ritrovi il blob più bello del mondo = panetto precedentemente impastato duplicato o addirittura triplicato di volume.

E’ amore a prima vista e credo di poter affermare con certezza che è un’esperienza senza ritorno, tanto è vero che all’esperienza “panini al latte” è seguita l’esperienza “pagnotta” e poi l’avventura “lievito madre”, ma di questo vi racconterò nelle prossime puntate 🙂

 

INGREDIENTI (per 30 panini):

Farina Manitoba 500 gr
Latte 300 ml
Sale 7 gr
Burro 50 gr
Lievito di birra 25 gr
Zucchero 60 gr

Per spennellare:
Latte q.b
Uova 1

Per prima cosa scaldate il latte, deve essere tiepido. Sbriciolate il lievito di birra in una ciotola, aggiungete due cucchiaini di zucchero e unite un pò di latte, mescolando per sciogliere i grumi. Nel latte che rimane, unite lo zucchero, il burro fuso ed il sale, quindi mescolate bene per sciogliere il tutto.
Mettete la farina in una capiente ciotola, formate un buco al centro e versateci il composto di latte e quello di lievito. Iniziate a lavorare gli ingredienti nella ciotola e una volta che si sono amalgamati trasferite l’impasto su un piano e lavoratelo con le mani.
Amalgamate bene gli ingredienti impastando per almeno 15 minuti (non demordete!), fino a che il composto non sia diventato liscio ed elastico. Ponete l’impasto in una ciotola di vetro e copritelo con della pellicola. Mettetelo a lievitare in un ambiente tiepido e senza correnti d’aria per almeno due ore: la pasta deve raddoppiare il suo volume e vi assicuro che lo farà !
Quando la pasta sarà  lievitata, toglietela dalla ciotola e formate un salsicciotto. Dal filone di impasto ricavate tanti pezzetti del peso di circa 30 gr ciascuno e con ognuno formate una pallina che metterete su di una teglia foderata con carta forno.
Per formare i panini non dovete prendere il singolo pezzetto di pasta e formare una palla  come per fare una polpetta, perchè altrimenti i panini non risulterebbero lisci. Dovete invece lavorare il singolo pezzetto di impasto  tirando con le dita i bordi della pasta, dalle estremità  verso il centro, e poi premere al centro per saldarla (questo sarà  naturalmente il fondo del panino!). Così facendo, porterete le increspature alla base del panino e la sua superficie risulterà  liscia.
Spennellate i panini ottenuti con del latte tiepido e lasciateli lievitare per almeno mezz’ora in un posto tiepido e privo di correnti d’aria.
Nel frattempo accendete il forno a 220° e quando i panini saranno nuovamente lievitati, spennellateli con l’uovo sbattuto e infornateli per circa 18 minuti. Quando si saranno imbruniti, estraete i panini dal forno e lasciateli raffreddare.
Se riuscite a non mangiarli tutti, potete anche surgelati!