Così diceva un vecchio proverbio e non c’è nulla di più vero.
Se un giorno il sole ci fa stare con il naso all’insù a godere del caldo dei suoi raggi, il giorno dopo nessuno ha la più pallida idea di dove sia finito e ti può pure capitare di ritrovare il paesaggio tutto imbiancato.
Marzo è il mese della primavera e anche quello della poesia.
In questi giorni di cielo monocromo è difficile convincervi del contrario, ma tra poco – per davvero, eh! – i prati saranno un tripudio di cestini e trapunte a quadri.
Dal momento che siamo delle inguaribili ottimiste e visto che, calendario alla mano, ormai ci siamo, abbiamo pensato a un menù che è un vero inno alla primavera e alla vita all’aria aperta.
Ma dite un pò, avete mai organizzato un brunch? Vi potrebbe interessare?
Traduco per chi non fosse avvezzo alla pratica. Brunch = Breakfast + lunch = domenica mattina senza sveglia, con la luce che invade casa, un vaso di tulipani sul tavolo, un gruppo di amici, tante chiacchiere e profumo di cose buone nell’aria.
Pensateci, perché è un’esperienza che merita e questa ricetta é perfetta.
Oltreoceano (ma non solo) lo chiamano bread ma insomma, se noi pensiamo al pane ci immaginiamo una pagnotta o un filoncino o una michetta, certamente niente che possa prendere la forma di un plumcake.
Resta il fatto che è buonissimo, sia in versione dolce che in versione salata, ed è una di quelle ricette che si prestano a mille esperimenti di sicura riuscita.
L’ho scoperto in questo articolo che praticamente vi ripropongo in toto, bellissimo e subito salvato nei preferiti. Propone un impasto base e tutta una serie di varianti che permettono di sperimentare e paciugare come non ci fosse un domani.
Immortalata nella foto qui sopra e anche qui sotto, trovate la versione mele, noci e cannella, la “terzina” preferita di questo periodo. Qualche settimana fa invece, avevo sperimentato quella con il pesto, buonissima pure lei.
Dicevamo del brunch. Se il quick bread vi ha acchiappato, potete preparare l’impasto base che trovate nel box della ricetta qui sotto, e se proprio volete esagerare, dividerlo in due parti e insaporire ognuna in maniera diversa (mantenete le giuste proporzioni, mi raccomando). Per farlo potete scegliere tra le enne-varianti che vi racconto oppure fare di testa vostra che c’è ancora più gusto!
Poi aggiungete – non all’impasto eh! – succo di arancia, pancake con sciroppo d’acero e frutta fresca e siete a metà del brunch.
A piacere, mettete in tavola un tagliere di formaggi e salumi di ottima qualità e magari qualche altra sfiziosità. Gli scones al parmigiano reggiano, ad esempio, potrebbero fare al caso vostro . Oppure una torta salata o ancora una frittata.
Qui sotto trovate la ricetta base, più sotto ancora le varianti dolci e salate, direi che non manca più niente.
Che ve ne pare? Ricetta e brunch per domenica?
Buttermilk Quick Bread
Autore: Sweetie
Porzioni: teglia plumcake da 25 cm
Cosa vi serve
300 gr di farina 00
115 gr di zucchero
1 cucchiaino e ½ di lievito
½ cucchiaino di bicarbonato
1 cucchiaino di sale
240 gr di latticello (buttermilk)
50 gr di burro
1 uovo
Mettiamoci al lavoro
In una ciotola capiente mescolate la farina, lo zucchero, il lievito, il bicarbonato e il sale.
Fate sciogliere il burro.
In un’altra ciotola mescolate il burro sciolto con il latticello e aggiungete l’uovo.
Versate gradualmente gli ingredienti liquidi nella ciotola degli ingredienti secchi e mescolate l’impasto con un cucchiaio di legno fino a che la farina non risulta completamente assorbita. Non lavorate l’impasto più del necessario.
Versate l’impasto nella teglia e mettete in forno già caldo a 180 gradi per 45/50 minuti.
Una volta freddo potete anche decidere di congelarlo, si conserva per 3 mesi.
Note
Se non riuscite a trovare il buttermilk potete sostituirlo con un mix di yogurt e latte in proporzioni uguali
Qui sotto sentirete spesso parlare di cup: è una misurazione degli ingredienti in volume, anzichè in peso, ed è usata soprattutto nelle ricette americane. Considerate che 1 cup corrisponde a 240 ml circa. La cosa più semplice che potete fare – oltre a procurarvi dei misurini per cup che dovreste trovate anche all’Ikea – è chiedere al signor Google. Scrivete “cup in” … e vi si aprirà un mondo!
Potete sostituire metà della farina con una farina alternativa, esempio integrale o di farro
Potete sostituire il buttermilk con un mix di yogurt e latte o latte e una spruzzata di limone
Utilizzate fino a 1 cup e 1/2 di frutta, noci, olive, formaggio o altri ingredienti, aggiungendoli sempre agli ingredienti secchi
Potete usare 1-3 cucchiaini di erbe o spezie, anche queste aggiunte agli ingredienti secchi
VARIANTI:
Cranberry e noci – 1 cup di cranberry secchi, 1/2 cup di noci tritate, 1 cucchiaino di essenza di vaniglia, la buccia grattuggiata di un’arancia
Mele e cannella – 1 cup di mele tagliate a cubetti, 1 cucchiaino di cannella, 1/2 cup di noci
Ciliegie e mandorle – 1 cup di ciliegie secche, 1/2 cup di mandorle tostate e tritate, 1 cucchiaino di estratto di mandorla
Mirtilli – 1 cup di mirtilli freschi o surgelati, 1 cucchiaino di essenza di vaniglia, la buccia grattuggiata di un limone
Zenzero e arancia – la buccia grattuggiata di due arance, 1/4 cup di zenzero candito tritato, 1 cucchiaino di cannella, un pizzico di chiodi di garofano, un pizzico di noce moscata
Erbe, pomodori secchi e formaggio – ridurre lo zucchero a 1 cucchiaio, 1/2 cup di formaggio grattugiato, 1 cucchiaino di origano, 1/2 cucchiaino di timo, 2 cucchiai di pomodori secchi tritati
Cipolla e aneto – ridurre lo zucchero a 2 cucchiai, aggiungere una cipolla tritata fatta andare in padella fino a renderla morbida, 1 cucchiaio di aneto fresco tritato
Pesto – ridurre lo zucchero a 1 cucchiaio, 1/4 cup pesto, 1/2 cup parmigiano grattugiato
Piccante con peperoni Jalapeno – ridurre lo zucchero a 2 cucchiai, 1/4 cup di peperoni jalapeno tritati, 1 cup di formaggio grattugiato (cheddar), 2 cucchiaini di peperoncino in polvere