In balia di troppi punti di domanda e di una serie di parentesi aperte che é come quando inizi un discorso e poi perdi il filo, sono alla ricerca di un punto a capo che continua a sfuggirmi.
Poi mi dico che sono qui per un flan di spinaci e quindi lasciamo stare le parentesi.
Mi sto affezionando alle foto con tutto quello che serve per. Di nuovo la tovaglia bianca sul pavimento. Di nuovo a giocare con gli ingredienti e le ciotoline.
Questa volta sono spinaci, ricotta e feta. Roba buona insomma.
Se arrivate a sera e ancora state cercando il vostro momento di felicità provate con questi.
P.S. Alla foto piaceva una fettina di pancetta in cima, ma state sereni che questo flan di spinaci vive benissimo anche senza. In questo caso, buon Meat Free Monday
Flan di spinaci
Autore: Sweetie
Porzioni: 4 cocotte
Cosa vi serve
70 gr di cipolla
1 cucchiaio di olio extra vergine
200 gr di spinaci
4 uova
250 gr di ricotta (per me di pecora)
100 gr di feta
qualche fettina di pancetta (facoltativa)
Mettiamoci al lavoro
Mondare la cipolla, tagliarla finemente e passarla in padella per qualche minuto, con un cucchiaio di olio.
Togliere la cipolla dal fuoco e usare la padella per far saltare gli spinaci. Cuocere per qualche minuto e aggiustare di sale.
Far raffreddare gli spinaci e strizzarli con cura in modo da fargli perdere l'acqua.
In una ciotola rompere le uova e unire la ricotta, la feta sbriciolata, la cipolla e gli spinaci tagliuzzati finemente.
Amalgamare tutti gli ingredienti, prima di trasferirli in cocotte monoporzione precedentemente imburrate e spolverizzate di farina.
Far cuocere in forno già caldo a 180 gradi per 30 minuti circa.
I tortini possono essere serviti aggiungendo in superficie qualche fettina di pancetta, passata di padella.
Una tovaglia bianca distesa per terra, una ciotolina per la farina, una per lo zucchero a velo, il piattino per il burro, la bacca di vaniglia e due uova. Un pizzico di sale che dimenticarlo é un attimo, ma serve anche quello e cercate di non scordarlo.
Si scrive pasta frolla, si legge mi sono divertita. E forse un po’ si vede.
Mi sono chiaramente fatta prendere la mano. Ho distribuito sul tavolo un tot di formine tagliabiscotti e ho pensato a come raccontarvi che in mezzo a tutto questo io mi sento a casa.
Faccio finta di sapere quello che dico e vi racconto la ricetta che preferisco per preparare la pasta frolla. Ne esistono millanta, ognuno ha la sua. Tocca provarle un po’ tutte.
Tra una formina e l’altra, mi viene in mente di dirvi che:
potete aromatizzare la frolla con la buccia del limone o di un’arancia (mi raccomando bio) oppure con la vaniglia
per ricavare dei biscotti ben sagomati é fondamentale che la frolla sia fredda e ferma, sia per ritagliare biscotti precisi sia per conservare la forma durante la cottura. In questo modo non dovrebbe capitare che un gatto venga ad assomigliare a un cane
se volete tagliare la pasta con formine che presentano spigoli, angoli o curve azzardate può essere utile mettere a riposo la pasta non formando un panetto, ma stendendola già dell’altezza desiderata tra due fogli di carta forno. Tra una lavorazione e l’altra, sempre per lavorare una pasta fredda e ferma, valutate l’opzione freezer, giusto una decina di minuti
la pasta frolla non va troppo d’accordo con i 40 gradi di agosto ma con il giusto riposo e il supporto del frigorifero potete biscottare sereni anche d’estate. La campagna di sensibilizzazione non abbandonare il tuo forno d’estate vale sempre
le formine tagliabiscotti creano dipendenza. Potreste ritrovarvi a non saper dire di no a uno stegosauro o a un geco. Ma state sereni, è giusto così
lo zucchero a velo rende il biscotto più pastoso e compatto, quello semolato più croccante e bricioloso. Io preferisco utilizzare lo zucchero a velo
i biscotti si conservano perfettamente in una scatola di latta. Se ne preparate tanti, avrete qualche possibilità di farli durare quel tanto che basta per accorgervi che sono buonissimi anche dopo una settimana. Di più, non mi sono mai durati
Avevo promesso un coniglio. E anche qualche gatto.
Alla fine è scritto anche lassù nel titolo. Un blog con gatti che saltano da tutte le parti. Per l’occasione ho aggiunto conigli, papere e tartarughe.
Ma che sapete voi, le tartarughe saltano?
E comunque, può anche darsi che non sia finita qui.
Ad esempio, avete idea dei millanta modi con cui potete rivestire una crostata?
Pasta frolla e biscotti
Autore: Sweetie
Cosa vi serve
250 gr di farina 00
100 gr di zucchero a velo
150 gr di burro
2 tuorli
i semini di ½ bacca di vaniglia oppure la buccia grattugiata di un limone o di un’arancia
Mettiamoci al lavoro
In una ciotola capiente mescolate la farina e lo zucchero a velo.
Aggiungete un pizzico di sale e la vaniglia.
Aggiungete il burro a pezzetti e lavorate velocemente il composto con le mani, fino ad ottenere un impasto briciolo.
Unite i tuorli al centro della ciotola e continuate a lavorare l’impasto fino ad amalgamare il tutto.
Trasferite l’impasto su un piano di lavoro leggermente infarinato, dategli la forma di una palla e avvolgetelo nella pellicola. Fatelo riposare in frigorifero per almeno 2 ore. In alterativa potete stendere da subito l’impasto, tra due fogli di carta forno; in questo modo, dopo il periodo di riposo, l’impasto potrà subito essere lavorato evitando di surriscaldarlo.
Riprendete l’impasto, stendetelo con il mattarello e ricavate i biscotti
Fate cuocere in forno già caldo a 180 gradi per 15 minuti circa.