Si scrive cardamomo, si legge crea-dipendenza-che-cominci-con-una-tortina-e-metti-cardamomo-in-ogni-dove.
Se siete allergici al cardamomo fermatevi qui. Abbandonate la pagina al più presto, perché da qui in avanti ogni singolo pixel sarà intriso di cardamomo.
Tutto è cominciato con dei biscotti riso e pistacchio profumati al cardamomo che se ve li siete persi correte a rimediare. Poi è stata la volta del lemon curd con miele e cardamomo che lo scrivo e mi dico che non ci affondo un cucchiaino da troppo tempo.
Il cardamomo viene dall’India. Fa parte della stessa famiglia dello zenzero e ha un sapore avvolgente e leggermente pepato.
Che crea dipendenza credo di averlo già detto.
Se potete, non compratelo in polvere, scegliete le bacche. Tenetele in un barattolino e ogni tanto aprite il tappo e sniffate. Per usarlo, incidete una bacca e prelevate i semini. Nei dolci è fantastico, potete usarlo in alternativa alla cannella o allo zenzero, ad esempio.
Prossimamente su questi schermi – se non mi perdo per strada che è molto probabile, ma faccio il possibile per smentire me stessa medesima – ve lo racconterò in versione salata, ad esempio nella carne.
Mi hanno suggerito una marmellata zucca e cardamomo che è subito finita nella lista dei TO DO, sottolineata, evidenziata e scritta con il pennarello rosso. Della serie che mancava solo l’insegna luminosa lampeggiante.
Intanto provate questa ricetta. Prendetela come fosse una specie di iniziazione alle bontà del cardamomo. Un primo passo.
Ritrovarsi a sniffare cardamomo sarà un attimo!
- 140 gr di zucchero
- 125 di burro fuso e fatto raffreddare
- un pizzico di sale
- ½ cucchiaino di semi di cardamomo
- 2 uova
- 240 ml di latte
- 280 gr di farina autolievitante
- In una ciotola capiente lavorate con le fruste lo zucchero, il burro sciolto, il cardamomo e il sale fino ad ottenere un composto cremoso e ben montato.
- Aggiungete poco alla volta il latte e la farina, alternando ⅓ e ⅓ fino ad esaurimento.
- Lavorate con le fruste il composto per diversi minuti, fino ad ottenere una bella crema.
- Distribuite l'impasto in stampini da muffin, grandi a piacere, oppure in uno stampo da plumcake. In ogni caso riempite lo stampo a ⅔.
- I tempi di cottura variano naturalmente a seconda dello stampo utilizzato (12/15 minuti per un muffin, ma tenete un occhio sul forno)
- Fate cuocere in forno già caldo a 170/180 gradi e verificate la cottura con uno stuzzicadenti. La superficie del dolce dovrà risultare appena dorata.




