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Pollo al balsamico con salsa di peperoni e pistacchi

Perchè non si dica che qui si producono solo piatti ad alto contenuto di colesterolo, ecco una ricetta gustosa e quasi da prova costume ^____^
Procuratevi un petto di pollo, l’aceto balsamico, i peperoni e i pistacchi. Fatto? Bene.
A questo punto non fatevi tentare dai pistacchi. Non vanno sgranocchiati uno dietro l’altro sennò la prova costume va a farsi benedire. Aprite la bustina di questo cibo degli dei secondo solo alle mandorle (si, sono una tossica), prendete il cucchiaio richiesto dalla ricetta, ripiegate la bustina e mettete in dispensa. Superata questa prova di Ercole non vi resta che sbollentare, far saltare in padella, frullare con il mixer e voilà!
Detto fatto vi ritroverete con un secondo piatto semplice, ma che vi darà grandi soddisfazioni, sia nel gusto che nella presentazione. Vi ho convinti?

INGREDIENTI (per 2 persone)
400 gr di petto di pollo
1 peperone rosso (2 se sono piccoli)
1 cucchiaio di pistacchi sgusciati e non salati
1 cucchiaio abbondante di aceto balsamico
olio extra vergine di oliva
sale q.b.
pepe q.b.

Scottate i pistacchi in acqua bollente per un paio di minuti. Scolateli, raffreddateli sotto l’acqua corrente ed eliminate la pellicina sfregandoli con un telo.
Tagliate a pezzettini il petto di pollo.
Pulite i peperoni, tagliateli a cubetti piccoli e fateli appassire per circa 10 minuti in una padella con 2 o 3 cucchiai d’olio. Aggiungete un pò d’acqua se necessario. Condite con sale e pepe e frullate nel mixer così da ottenere una salsa.
Scaldate dell’olio nella padella dei peperoni e rosolate il pollo. Quando ha preso colore, aggiungete l’aceto balsamico, salate e pepate.
Tenete la carne al caldo, versate la salsa di peperoni nella padella e lasciate insaporire per un paio di minuti.
Versate la salsa calda sul fondo di un piatto, disponete i bocconcini di pollo e cospargete con i pistacchi.

Straccetti di pollo al balsamico

L’ultima scoperta “amore-a-prima-vista” che ho fatto tra i fornelli si chiama aceto balsamico.
Ok, mi state ridendo dietro, lo so. Passare i 30 (sigh) per scoprire che l’aceto balsamico, quello iperpremiato-citato-acclamato è una figata galattica (come dicono tutti) è da bestie.
Fatto sta che se oggi dovessero farmi un esame del sangue, troverebbero una quota di balsamico degna di una tossica.

Ecco qualche informazione in più sull’aceto balsamico, presa direttamente da Wikipedia.
Dovete sapere (io ‘gnorante che non sono altro non lo sapevo) che si distinguono due tipologie di prodotto:

  • Aceto Balsamico Tradizionale, ottenuto dal lungo invecchiamento del mosto cotto di uva. E’ protetto con la Denominazione di Origine Protetta in due versioni: Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP e Aceto Balsamico Tradizionale di Reggio Emilia DOP
  • Aceto Balsamico di Modena IGP (il prodotto più diffuso), nella cui composizione appare anche l’aceto di vino e che non richiede lungo invecchiamento.

L’Aceto Balsamico Tradizionale si ottiene dal mosto d’uva cotto, che viene invecchiato in botti di legno per almeno 12 anni. Il processo può durare fino a 50 anni ed è molto complicato: si svolge in una “batteria” di botti chiamata acetaia e prevede ripetuti travasi tra botti contenenti prodotto di anni diversi, da cui viene prelevato ogni anno il 25-30% del contenuto. Perciò l’aceto di ogni botte risente anno dopo anno di un invecchiamento sempre maggiore.

L’Aceto Balsamico di Modena invece si produce secondo varie ricette. Il disciplinare di produzione IGP lascia ampio margine di azione, prevedendo l’utilizzo di mosto cotto in percentuali tra il 20 e il 90% e di aceto di vino dal 10 al 80%. Sono ammesse anche altre sostanze tipo caramello, fino al 2%. La lettura dell’etichetta può fornire utili informazioni sugli ingredienti usati e sui metodi di lavorazione. Non sono previsti i prelievi e i rincalzi, tipici dell’Aceto Balsamico Tradizionale; gli ingredienti, una volta miscelati, devono essere tenuti per almeno 2 mesi in contenitori di legno. È ammessa la dicitura “invecchiato” per il prodotto di almeno 3 anni.

Ed ora ecco la ricetta, anche questa facilissima e pronta in 10 minuti 10.

INGREDIENTI
1 scalogno piccolo
400 gr petto di pollo
1 cucchiaio abbondante di aceto balsamico
olio q.b.
sale e pepe

Tagliuzzate lo scalogno e rosolatelo in poco olio. Tagliate il pollo a striscioline e aggiungetelo al soffrito. Saltatelo per qualche minuto fino a quando non prende colore, aggiungendo un pizzico di sale. Aggiungete un cucchiaio abbondante di aceto balsamico e lasciate cuocere ancora qualche minuto.
Crea dipendenza, sappiatelo.
E non venitemi a dire che non vi avevo avvertito 🙂